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Proyecto Sordera Infantil

L’incidenza della sordità neonatale in Europa e Nord America si aggira sull’1-2 per mille e raddoppia nei primissimi anni di vita, rappresentando il fattore più frequente di disabilità.

Nei paesi emergenti si stima che l’incidenza della sordità sia il doppio che in Italia. In Perù ciò che avviene per molteplici motivi: la diffusa povertà e me scarse condizioni igieniche che favoriscono le epidemie e limitano fortemente il ricorso a terapie mediche adeguate, la carenza di programmi nazionali di salute pubblica e la carenza di divulgazione di informazioni pubbliche sulle cause e sulla gestione delle sordità. Inoltre nei rapporti ospedalieri di neonatologia vi è un ricorso eccessivo a antibiotici economici fortemente ototossici che generano gravi sordità.

La sordità è riconosciuta tardivamente ed i bambini sordi vengono iscritti a scuole dove si insegna per comunicare soltanto il linguaggio dei segni. Tuttavia l’integrazione sociale dei bambini sordi in Peru è molto più difficile che in Paesi ove vi è un welfare ben sviluppato ed i bambini finiscono per essere un peso per la famiglia. Carenze sanitarie e generale ignoranza sul problema sordità impediscono anche il riconoscimento di sordità di media gravità che potrebbero essere facilmente corrette con protesi acustiche consentendo a molti bambini di avere uno sviluppo psicolinguistico e sociale normali.

L’ACIP ha affrontato il problema in modo globale:

1) campagne gratuite di misurazione dell’udito in bambini a rischio sordità in comunità povere

2) acquisto di nuovi apparecchi acustici e loro applicazione a bambini sordi, organizzazione di una rete di assistenza degli apparecchi

3) creazione in 2 scuole (Piura ed Arequipa) di classi per la riabilitazione audioverbale con insegnanti addestrati da logopediste e ateliers per i genitori

4) aggiornamento culturale di medici (otorinolaringoiatri, neonatologi e pediatri), di audioprotesisti, audiologi e logopediste mediante congressi, conferenze e seminari

5) comunicazioni e informazioni sanitarie ai media e a politici di alto livello.

Risultati:

• 460 apparecchi acustici distribuiti a bambini e ragazzi in 5 scuole (Piura, Mancora, Lima, Arequipa)

• 6 apparecchi audiologici, per la misurazione dell’udito, anche per lo screening precoce dei neonati

• 2 logopediste stipendiate direttamente dall’ACIP

• 10 insegnanti pubbliche addestrate nella riabilitazione audioverbale

• 80 bambini riabilitati

• accordo di cooperazione tra l’Università di Ferrara e l’Università Cattolica di Arequipa per la creazione di una scuola di Audiologia.

Negli ultimi 4 anni lo screening uditivo si è abbassato a includere neonati, mentre la riabilitazione audioverbale si è estesa a bambini di 2 anni.
La regione Piura ha deciso di aprire una scuola (ora in costruzione) per i bambini sordi che chiamerà collegio Trieste.